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Aprire le finestre del cuore sul mondo

18 Ottobre 2022
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"Prospettive diverse per la missione": il pensiero di padre Fabio Motta, rappresentante CIMI nel Consiglio Direttivo del Festival della Missione e Vicario generale Pime

Il Festival: occasione per spalancare orizzonti più ampi sul mondo

 

«Se dovessi riassumere l’esperienza del Festival della Missione con un’immagine, sceglierei quella di una casa con tante finestre, le più diverse per dimensioni e caratteristiche, ciascuna offrendo uno sguardo particolare e personale sulle dinamiche che si generano nella casa. Credo che il FdM avesse in fondo questa ambizione per noi promotori. Rendere accessibile da angolature e prospettive diverse il vissuto della missione convinti che continui ad incuriosire, interpellare, coinvolgere quanti ne incrociano la traiettoria.

Un programma volutamente ricco di eventi e di appuntamenti, linguaggi diversi e inclusivi, luoghi dal sacro al quotidiano. Tutto questo con l’intento di dire che la Missione può parlare a tutti, ancora oggi. Per qualcuno potrebbe essere stato l’intervento di un relatore ai convegni, per un’altra potrebbe essere stata un’immagine da una mostra o da un reportage rimasta impressa negli occhi. Per un giovane potrebbe aver corrisposto ad una testimonianza toccante delle molte ascoltate o ad un musical capace di aprire spiragli di senso sul proprio oggi. Magari un momento di preghiera intenso nella chiesa di S. Eustorgio oppure un racconto diventato libro che ha spalancato orizzonti più ampi sul mondo.

Ma non ci accontenteremmo di aver offerto posti per attenti e soddisfatti spettatori e visitatori. Le finestre offerte erano un invito ad impugnare la maniglia della porta e a fare un passo per abbracciare quella stessa logica che anima chi ha scelto di abitare quella casa: “vivere per dono”. Così si scoprirebbe che quella casa non ha pareti ma è aperta al mondo e si mischia con tante situazioni di marginalità e dimenticate, che chi ci vive ha a cuore un Bene più grande che abbraccia tutti e che li spinge verso tutti. È la logica del Vangelo.

Se fossimo stati capaci di invogliare a compiere questo passo allora potremmo dire di aver portato sulle piazze di Milano un movimento missionario che ancora chiama e mette in cammino».

Padre Fabio Motta

Rappresentante CIMI nel Consiglio Direttivo Festival della Missione e Vicario Generale PIME