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Cosa è stato per te il Festival della Missione? Condividilo con noi!

07 Ottobre 2022
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Abbiamo vissuto giornate speciali, al Festival della Missione, a Milano, dal 29 settembre al 2 ottobre, con la seconda edizione promossa dagli Istituti missionari italiani, da Fondazione Missio e dall’Arcidiocesi di Milano.

 

Già, il Festival della Missione, a Milano, ha introdotto, per così dire, il mese della “missione”, il tema che la Chiesa dedica dagli anni Sessanta ad ottobre: un “tempo forte” dedicato alla missione universale della Chiesa per tutto il popolo di Dio.


Ci è sembrato particolarmente significativo portare la missione “in piazza”. Abbiamo avuto un’alta partecipazione e, tra convegni ed incontri, numerosi ospiti hanno testimoniato l’impegno missionario nel mondo, un mondo spesso ferito e attraversato da contraddizioni, in nome del Vangelo.

Abbiamo condiviso il dono che vorremmo raggiunga tutti, per celebrare, riflettere e aprire gli orizzonti sul mondo intero: quel “Vivere per dono” che può rinnovare la Chiesa e far fiorire ognuno di noi.

 

 «In questo cambiamento d’epoca, è importante mostrare il tratto missionario della fede e della Chiesa per annunciare anche all’uomo d’oggi che Dio è sempre con noi e ci ama» - secondo il messaggio di Papa Francesco, inviato, tramite il Segretario di Stato, cardinal Pietro Parolin, all’arcivescovo di Milano Mario Delpini.

 

Chiediamo a voi, a ognuno di voi... che ha partecipato anche solo a un appuntamento o a tutti gli incontri, a una proposta del “Festival è anche” o ai panel principali alle Colonne di San Lorenzo… cosa è stato per voi, PER TE, il Festival della Missione?

Cosa hai respirato, cosa ti ha lasciato?

Cosa hai apprezzato di più e cosa è mancato e si potrebbe migliorare, immaginando magari altre tappe del Festival?

Tutto quanto potrai condividere sarà prezioso e noi già ti ringraziamo! Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e invia il tuo pensiero. Esprimiti sui social, inviaci una fotografia che simbolicamente rappresenti quanto vissuto, rispondi nei commenti.

Liberamente e con il cuore, condividi con noi, come preferisci, questa storia preziosa, nel segno della sinodalità che ci invita a camminare insieme, per diventare fratelli e sorelle e così abbracciare il Sud del mondo.

La redazione