Kelolan e lo scoiattolo - Fiaba turca
Fiabe e giochi dal mondo
Il magico “giro del mondo” per bambini avviene attraverso dodici fiabe, accompagnate da giochi tradizionali, grazie a I racconti del Beija-flor, disponibile nelle librerie e negli store online (IPL, pp. 128, euro 16,00), proposto in avvicinamento all'evento del Festival della Missione 2022.
«Questa raccolta, realizzata in collaborazione con i missionari fidei donum della Diocesi di Milano, ci conduce attraverso i vari continenti, per scoprire insieme i valori della fratellanza, dell'altruismo, della condivisione, alimentando curiosità e immaginazione».
Il regalo perfetto per Natale e non solo: fiabe, giochi dal mondo e bellissime illustrazioni in un libro, curato da Matteo Princivalle e Alessia De Falco, che accorcia le distanze e ci aiuta a riconoscerci, pur nella diversità, fratelli e sorelle.
Come nel racconto che rendiamo disponibile a tutti, tratto dal libro I racconti del Beija-flor, con l'illustrazione che lo accompagna e l'audiofiaba del medesimo testo.
Kelolan e lo scoiattolo (Fiaba turca)
C'era una volta una donna che viveva in un villaggio sperduto insieme a suo figlio, un bambino calvo, che tutti chiamavano Kelolan. La donna era così povera che non aveva mai niente da mangiare. A volte Kelolan prendeva il cestino e si dirigeva nella foresta a cercare funghi commestibili, che sua madre trasformava in gustose polpette.
Un giorno come tanti altri, Kelolan andò nella foresta a raccogliere i funghi ed era così affamato che cominciò a mangiarne uno, poi si sedette sotto un grande albero a riposare.
Il cielo era grigio: pioveva e il bosco era circondato dalla nebbia. Da un ramo dell'albero spuntò uno scoiattolo che appena vide Kelolan scese di sotto, si mise a sedere accanto a lui e cominciò a piangere a dirotto. Il bambino per consolarlo lo prese tra le sue braccia e si mise a coccolarlo.
«Aaaah» disse lo scoiattolo, smettendo di piangere, «Fino ad oggi non ho mai trovato un amico come te».
Kelolan raccontò al suo nuovo amico di quanto fosse povero e lo scoiattolo gli disse: «Vieni, ti farò un favore.»
Camminarono nel bosco per ore, finché in lontananza apparvero le scogliere.
«Vai sulla scogliera. Lì troverai le pernici, che ti faranno tre domande e se saprai rispondere bene, vincerai un bel premio.»
Le pernici salutarono Kelolan e gli dissero: «Abbiamo tre domande per te. Se riuscirai a rispondere, ti daremo due cubi d'oro massiccio.»
«Va bene», disse Kelolan.
«Dimmi quante ciliegie ci sono su quell'albero», chiese la pernice regina indicando un ciliegio.
«Sono tante quante le meravigliose piume d'oro della tua voce», rispose.
Le pernici accettarono quella risposta come giusta.
«Dov'è il centro del mondo?» Chiese di nuovo la pernice regina.
Kelolan rispose: «È esattamente il punto in cui ti trovi tu.»
Anche questa risposta fu accettata.
La regina prese due noci e pose l'ultima domanda: «Senza toccare queste noci, sai qual è la più pesante?»
Kelolan rispose: «Mettile tu nell'acqua: quella che affonda prima è la più pesante.»
Anche questa risposta era giusta e così la regina diede al ragazzo i due cubi d'oro.
Kelolan tornò a casa correndo come un matto, consegnò l'oro a sua madre si mise a a cercare lo scoiattolo.
Quando lo trovò, stava ancora piangendo e il ragazzo gli chiese il perché.
«In realtà sono la figlia del sultano» rispose lo scoiattolo. «Ma mi hanno fatto un incantesimo e sono diventata così.»
Kelolan promise che l'avrebbe aiutata, tuttavia, lo scoiattolo gli disse: «Per sciogliere l'incantesimo dovrai portarmi un po' dell'acqua color smeraldo che c'è nella grotta sul Monte Kaf. Ma non sarà facile: nella grotta abita un drago.»
Kelolan non perse il coraggio. Comprò una spada affilata e arrivò al Monte Kaf. La caverna era sorvegliata da alcuni serpenti giganti e il bambino li tagliò a pezzi, dalla coda fino alla testa. Sentendo il sibilo dei serpenti, anche il drago uscì dalla grotta per scoprire cos'era successo. Kelolan aspettò che il drago uscisse fuori, entrò nella grotta senza fare rumore, riempì una fiala di acqua color smeraldo e corse fuori.
Poi tornò dallo scoiattolo che bevve l'acqua color smeraldo e subito si trasformò in una bellissima principessa. Insieme andarono al palazzo del padre. Quando il Sultano venne a sapere tutta la storia, regalò un cammello carico d'oro a Kelolan.
Tre mele sono cadute dal cielo; una per chi ha scritto questo racconto, una per chi lo ha raccontato, e una per chi lo ha ascoltato.







