Nella diversità... l'armonia: è musica per Dio
Quando voci e strumenti diversi dialogano, creano armonia... è musica per Dio!
È don Emanuele Kubler Bisterzo (collaboratore del Servizio Ecumenico e Dialogo Interreligioso dell'Arcidiocesi di Milano), segretario del Comitato di Presidenza, a rappresentare, per questo evento, il gruppo (al quale aderiscono oggi ben 19 chiese), e ad introdurre questo importante appuntamento del Festival della Missione: «Spesso l'Ecumenismo viene paragonato ad una sinfonia: immagine cara già ai Padri per esprimere la comunione come un accordo di note. Sabato 1 ottobre, nel pomeriggio, abbiamo vissuto quest'armonia della "Musica per Dio" attraverso le voci delle nostre sorelle e dei nostri fratelli appartenenti ad alcune delle Chiese presenti a Milano che dal 1998 hanno dato vita al Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano: l'anno prossimo sarà l'occasione per festeggiare i 30 anni dalla sua costituzione. Un vero poliedro, come lo definirebbe papa Francesco».
Nella splendida cornice delle Colonne di San Lorenzo, abbiamo ascoltato alcuni brani liturgici in armeno, tratti dal repertorio della Messa dei maestri Komitàs e Yegmalian, con la direzione del coro Ani Balian; poi la musica della Chiesa presbiteriana Chan Yang (che significa "lode"), una comunità di fedeli coreani e giapponesi presente da 30 anni a Milano che si ritrova ogni domenica pomeriggio per il culto presso la Chiesa Valdese di via Francesco Sforza, con il coro diretto dal maestro Kim; in seguito ci hanno deliziato due brani della tradizione liturgica copta.
Cambiando registro, è stato presentato un video realizzato dai giovani delle chiese evangeliche di Milano in occasione della PreCOP26 tenutasi a Milano lo scorso anno.
Infine il coro della Parrocchia Ortodossa di Sant'Ambrogio, diretto da Tatiana, ha eseguito dei graduali tratti da salmi ascensionali e due Magnificat della tradizione liturgica slava.
Voci diverse ma un'unica melodia. Così nella musica, così possiamo impegnarci perchè sia anche nella vita.








