Cresce l’attesa verso il Festival della Missione 2022
Questa seconda edizione nazionale, dal 29 settembre al 2 ottobre a Milano, desidera confermarsi come un Festival diverso da un festival qualunque, secondo il filo conduttore di una grande festa missionaria che testimoni l’impegno dei cinquemila missionari italiani nel mondo, per essere espressione di quella “Chiesa in uscita” che va nelle piazze, provando a parlare i diversi linguaggi della gente… «per portare nella metropoli la voce del Sud del pianeta».
Settimana dopo settimana, sui social ufficiali del Festival della Missione (Facebook, Instagram, Twitter) e sul nostro sito, vengono comunicati gli ospiti chiamati a dare voce al mondo della missione.
Tra i primi “rilanci” pubblicati (scopri gli altri nella sezione "Ospiti" del Festival della Missione 2022), il giornalista e scrittore Mario Calabresi, figlio del commissario freddato 50 anni fa, davanti alla sua abitazione a Milano da un commando di Lotta continua, che affrontò un percorso di pacificazione, accompagnato dal sentimento di perdono della madre.
Cecilia Dall’Oglio, Direttrice del Movimento Laudato Si', per i programmi europei del Movimento cattolico globale per il clima, che a sette anni dell'enciclica di Papa Francesco per prenderci cura della "casa comune" invita a «cambiare rotta ora».
E ancora padre Pier Luigi Maccalli, missionario della SMA, che ha subito la terribile esperienza del rapimento in Niger nel 2018; fu rilasciato in Mali nell’ottobre del 2020: al suo sequestratore sussurrò solo due parole, di perdono, amicizia e amore: «Siamo fratelli».
Ma sono tantissimi gli ospiti di rilievo e le testimonianze che saranno protagoniste negli incontri, nei convegni, nei momenti di preghiera, negli spettacoli… fino agli “aperitivi con il missionario”, occasione per conoscere e incontrare, nella semplicità informale “a tu per tu”, il coraggio di rispondere alla sfida che interpella anche le nostre coscienze, nella pluralità dei carismi, nell’unità della missione.







