Patrick Zaki nella giornata di apertura del Festival
Tra gli ospiti confermati anche Matteo Zuppi, Alessandra Smerilli, Luigi Ciotti, Zakia Seddiki
Ecco gli ospiti ufficiali che scandiranno le giornate dal 29 settembre al 2 ottobre, italiani e internazionali, attesi per questo Festival della Missione 2022.
Dopo i primi annunci, con il trascorrere dei mesi e la strutturazione del programma, è stato infatti confermato il 90% per cento degli ospiti che saranno protagonisti di questa seconda edizione. Si può scorrere tutta la galleria aggiornata con gli oltre 75 ospiti confermati nella sezione dedicata, per scoprire gli invitati speciali chiamati a condividere e confrontarsi alla luce della missione, nel mondo di oggi.
Segnaliamo alcuni degli ospiti.
Nella giornata di apertura, giovedì 29 settembre, alle ore 19 alle Colonne di San Lorenzo, uno degli appuntamenti più importanti che anticipiamo è “Ora d’aria”, con la partecipazione straordinaria, in collegamento con noi, di Patrick Zaki, in un viaggio da fare insieme “tra carcere e riscatto”, accompagnati da Diego Cugia, alias Jack Folla, il leggendario dj italo-americano evaso dal braccio della morte di un carcere americano. L’attivista e ricercatore egiziano, ancora “sospeso” per le accuse, a causa esclusivamente del suo lavoro in favore dei diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media, e le udienze di processo (nuovamente rinviata al 27 di settembre), con cui dapprima è stato arrestato (dopo 22 mesi nelle carceri egiziane in custodia cautelare, è stato scarcerato il 7 dicembre, ma è in attesa della sentenza definitiva) e ne hanno condizionato la vita, non permettendogli più di “sentirsi libero”, precludendogli la possibilità di lasciare il Paese e tornare a Bologna per proseguire gli studi. Grande la mobilitazione nazionale e internazionale che ovviamente ha suscitato questa vicenda, per cui ora continuano gli appelli affinché gli sia permesso di tornare a viaggiare, lasciando l’Egitto.
Convinto dell'importanza del “noi” e sempre impegnato a promuovere reti di impegno sociale, contro le mafie e la tossicodipendenza, don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, porterà la sua testimonianza per aprirci alle periferie umane del territorio, guidandoci a guardare negli occhi, immergendosi nella vita delle persone. È a questo grido dei poveri, tra disperazione, fragilità e sofferenza, che darà anche voce in “Memoria e Giustizia”, giovedì sera, alle 21.30, insieme a Mario Calabresi.
Avremo l’onore di avere con noi tra gli ospiti al Festival della Missione anche il cardinale Matteo Maria Zuppi, il cardinale arcivescovo di Bologna nominato da Papa Francesco come nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana. “Comunione e missione” sono le parole che ha confermato di sentire maggiormente nel cuore, all’inizio del suo mandato. Parteciperà all’incontro “Far fiorire la vita” di venerdì 30 settembre alle ore 11 alle Colonne di San Lorenzo.
Suor Alessandra Smerilli, Figlia di Maria Ausiliatrice, economista, accademica, docente di economia politica e statistica, porrà il dito su un’economia che ripensi se stessa per ritrovare la sua anima, diminuendo le disuguaglianze. La religiosa sarà presente alle Colonne di San Lorenzo al convegno “Oltre l’economia che uccide” di sabato 1 ottobre, alle ore 18. La religiosa è segretaria ad interim per il Settore Fede e Sviluppo del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, con l’intento di portare un contributo alle persone, ai loro bisogni, in particolare a coloro che maggiormente versano nella sofferenza della povertà, materiale e spirituale.
Zakia Seddiki porta avanti con forza e coraggio la “missione” cui era legata con il marito. Luca Attanasio, ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo (era stato anche insignito del Premio internazionale Nasiriyah per la pace, un riconoscimento per il suo impegno «volto alla salvaguardia della pace tra i popoli e per aver contribuito alla realizzazione di importanti progetti umanitari), fu ucciso il 22 febbraio del 2021 in un attacco armato. La moglie Zakia, che aveva partecipato alla conferenza stampa di presentazione del Festival della Missione, dice che Luca si sentiva un “missionario”, un diplomatico a servizio del bene, anche nei luoghi più pericolosi. Nel 2017 ha fondato la ong Mama Sofia (di cui Attanasio era presidente onorario) che si occupa di situazioni di grave difficoltà, della quale Zakia è presidente. Prosegue l’impegno di questa associazione di volontari italiani ed internazionali per migliorare la vita a donne e bambini. Domenica 2 ottobre interverrà a “Il martirio, spreco o dono?”, alle ore 10 alle Colonne di San Lorenzo, polo dell’evento.







